L’estate si prende il 44% delle preferenze, la primavera arriva al 37%. Solo il 12% dei tedeschi indica l’autunno come stagione preferita. Questo è quello che è emerso da un sondaggio condotto da YouGov e Statista. Certo, l’estate ha le sue qualità e gliele riconosciamo tutte. Ma il dodici per cento? Qualcuno deve aver sbagliato i calcoli. O forse non è mai stato in Val Pusteria in autunno. Qui all’Adults Only Hotel Leitgam, già da tempo, sappiamo che l’autunno è la stagione preferita dai buongustai. Preparatevi una tazza di tè (se serve, anche corretto con “spirito”) e una coperta calda: è arrivato il momento che l’autunno si prenda la sua rivincita!
Autunno in Val Pusteria:
Perché questa stagione sottovalutata è la migliore
Congratulazioni ai nati in autunno, i più longevi
Iniziamo con una bella notizia per chi festeggia il compleanno tra ottobre e dicembre: statisticamente, queste persone vivono più a lungo. Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica PNAS ha analizzato oltre un milione di dati provenienti dall’Austria e dalla Danimarca. In Austria, le persone che hanno superato i 50 anni nate in autunno sono vissute, in media, circa sette mesi in più rispetto a chi è nato in primavera. Ma c’è una buona notizia anche per loro: godersi l’autunno è un piacere accessibile a tutti, indipendentemente dal mese di nascita.
L’autunno è l’alta stagione della mente
C’è di più: i ricercatori dell’Università di Liegi hanno sottoposto a scanner cerebrale un gruppo di giovani sani, in tutte le stagioni dell’anno. Per evitare di influenzarli, prima dell’esperimento i partecipanti hanno trascorso quattro giorni e mezzo in un ambiente privo di qualsiasi indizio stagionale. Poi, hanno svolto esercizi per testare la memoria di lavoro. L’attività cerebrale ha raggiunto il picco massimo intorno al periodo dell’equinozio d’autunno, quindi verso la fine di settembre.
Purtroppo, lo studio non rivela se l’autunno ci aiuti a ricordare meglio dove abbiamo lasciato la chiave della macchina. Lo prendiamo comunque come un invito a offrire alla nostra mente ricordi piacevoli: il profumo delle castagne arrostite durante il Törggelen o la vista dal Plan de Corones sulle cime delle Dolomiti.
Impagabile: l’oro dei larici
A proposito di panorami: chi osserva la Val Pusteria a ottobre vede puro oro. Il merito è del larice, l’unica conifera autoctona a perdere gli aghi in autunno. Prima di cadere, gli aghi si tingono di giallo brillante e interi pendii iniziano a “infiammarsi”. Dietro questo gioco di colori si cela una geniale strategia di sopravvivenza: senza gli aghi, l’albero non perde acqua durante le gelate e resiste a temperature fino a 40 gradi sotto zero. In Alto Adige, il larice è la seconda specie arborea più diffusa dopo l’abete rosso. In Val d’Ultimo si possono trovare larici che hanno superato gli 800 anni. Chi resiste così a lungo si merita davvero le luci della ribalta.
Festa d’autunno: il Plan de Corones vi invita
Lo spettacolo è ancora più bello visto dall’alto. E in autunno è possibile goderselo: dal 6 settembre all’8 novembre 2026, con il Guest Pass, potrete raggiungere gratuitamente il Plan de Corones, con una corsa di andata e una di ritorno al giorno sulla cabinovia Kronplatz 2000. Su, a 2.275 metri, vi aspetta un panorama che dimenticherete velocemente (dopotutto, la vostra memoria di lavoro è in piena attività!).
Potete scegliere se fare una tranquilla passeggiata in quota o una delle escursioni guidate giornaliere organizzate dall’associazione turistica: decidete voi in base all’ispirazione del momento. A proposito, potrete noleggiare gratuitamente l’attrezzatura qui in hotel. E con le luci del crepuscolo, si torna al Leitgam: prima in sauna, poi a tavola per gustare il nostro menu di 4 portate. Che meraviglia!
Forse fate già parte di quel dodici per cento. In caso contrario, siamo certi che dopo aver trascorso qualche giornata dorata in Val Pusteria cambierete idea. La vita è bella. Soprattutto in autunno.


