Le palestre sono strapiene. E tutti coloro che hanno deciso di diventare “piùsanipiùinformapiùsnellipiùbellipiùdiligentipiùdisuccesso” bevono meticolosamente i proteinshake e appuntano la loro crescita spirituale su diari con su scritto: “New year, new me”. Per ora.
Perché presto questa mania finirà, le palestre e le pagine del diario saranno molto più vuote e il contenitore delle proteine rimarrà tristemente pieno a tre quarti sulla credenza. L’ottanta percento dei buoni propositi per il nuovo anno fallisce nelle prime otto settimane. Anno dopo anno. È scientificamente provato. È anche vero che il miglior proposito è quello di non far nessun proposito. Sì, avete letto bene! E poi si può perfezionare ulteriormente il non-proposito e celebrare il “dolce far niente” italiano in vero stile altoatesino.


